Centro Espositivo Rocca Paolina

Perugia 1 - 16 ottobre 2016

Biennale arte contemporanea Città di Perugia


Chiusura biennale e premiazione

Sono Online le immagini dell'inaugurazione.


La Fondazione Culturale Luciano Boccardini promuove la “BIENNALE CITTA’ DI PERUGIA” che si terrà dal 1° ottobre al 16 ottobre 2016 presso Centro Espositivo Rocca Paolina di Perugia.

Immersi da tempo in quella che chiamiamo la “rivoluzione mediatica” l’arte oggi si trova potenzialmente ovunque, moltiplicata, replicata, zoomata, digitalizzata. L’arte oggi è nella rete dove viaggia a velocità straordinaria e i valori del consumo artistico stanno modificandosi e soprattutto modificano il concetto di “arte contemporanea”. “Contemporaneo” è “ciò che avviene nello stesso momento”, dichiara un’appartenenza al tempo presente ma esprime una potenzialità, una probabilità che si rivolge verso il futuro. L’arte contemporanea si riferisce a una porzione specifica dell’arte: che non fa più riferimento al concetto di arte tradizionale, è una nozione sfuggente, quando si tenta di spiegare che cos’è si procede per metafore perché legata alla temporalità. Ed è proprio da una serie di riflessioni come questa, sul concetto dell’arte contemporanea oggi e sul valore che l’arte può rendere ad un territorio, che ha portato La Fondazione Culturale Luciano Boccardini, sostenuta da un gruppo di intellettuali e professionisti del settore dell’arte contemporanea e del settore mediatico, a pensare di progettare una Biennale Internazionale di Arte contemporanea identificando quale luogo più idoneo gli splendidi spazi della Rocca Paolina di proprietà della Provincia di Perugia.

La Fondazione culturale Luciano Boccardini, vuole interpretare la Biennale come una Rete, come uno spazio d’incontro tra le arti, tra le sperimentazioni d’avanguardia e le comunità, con particolare attenzione all’uomo, alla libera circolazione delle idee attraverso la creatività e le immagini, al suo vivere all’interno delle strutture sociali di cui l’arte è un linguaggio, è il contesto, è l’immediato, è il presente che costruisce il futuro.

Sicuramente un compito arduo ma molto preciso: quello cioè di illustrare, dilatare, estendere il rapporto che esiste tra un artista e il mondo che lo circonda, un mondo che egli racconta attraverso le visioni dell’anima e le percezioni della mente, che trasferisce sulla tela e fa vibrare di luce e di colore, sulla materia che plasma e che trasforma, sull’immagine fotografica che coglie e rende eterno un luogo o un momento.

L’Arte Contemporanea che occupa uno spazio antico, posto nel cuore della città, porta sé stessa sotto gli occhi di tutti per insegnarci che guardare un’opera d’arte significa guardare il mondo ogni giorno con occhi nuovi e l’arte, in tutte le sue forme, è l’unico linguaggio capace di sfidare il tempo.

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