Centro Espositivo Rocca Paolina

Perugia 1 - 16 ottobre 2016

Premiazione

Primo premio assoluto a:

Malgorzata Chomicz

perché in lei si uniscono felicemente e al massimo grado sensibilità, immaginazione e tecnica. Malgorzata Chomicz con straordinaria abilità nella padronanza dell'arte incisoria riesce ad eguagliare le vibranti atmosfere dei nostri sogni e ad offrirci esperienze di pura bellezza attraverso i suoi colori che vogliono parlare  alle nostre anime.

PITTURA

1° Igor Boza Borozan  perché l'intenso simbolismo del suo racconto è memoria, monito e presagio in cui si riflettono storie e persone in una  narrazione densa di simboli.

2° Letizia Sani, ex aequo, per l’eleganza degli accordi cromatici e i preziosismi dei particolari

2° Maura Menichetti, ex aequo, che riesce a trasmettere bellezza ed energia pura attraverso il contrasto tra leggerezza e plasticità

3° Piero Boni  perché le sue opere sono vere e proprie tappe di un viaggio di formazione alla sensibilità per il gesto artistico

SCULTURA

1° Hisu Choi  perché le sue figure incantano con il lirismo, la leggerezza e l'eleganza del linguaggio plastico

2° Rolf Horstmann  per l'empatia profonda verso il legno che lo coinvolge in una speciale alleanza creativa con la natura

3° Giacobbe Giusti  per l' interattività delle sue creazioni che ricreano scenograficamente l'ambiente in cui sono inserite

FUMETTO E ILLUSTRAZIONE

1° Luca Lavagetto  perché le sue storie a fumetti sono contemporanee e originalissime e mostrano una maturità stilistica sorprendente in un così giovane artista

2° Maria Chiara Arconte  per l'espressività del suo linguaggio grafico che unisce eleganza nel disegno e appropriata sintesi cromatica

FOTOGRAFIA E ARTE DIGITALE

1° Roberto Carnevali, ex aequo, per la capacità di trasformare l'impressionante maestosità dell'ambiente naturale portando lo spettatore a diretto contatto con l’anima della natura aumentandone la capacità di attrazione

1° Alessandro Zangarelli, ex aequo, per l'efficacia emotiva del suo personalissimo omaggio a Burri attraverso grandi immagini in cui la figura femminile si rivela tra squarci di superfici lucenti

2° Heinz Schmidt per le suggestive immagini di città industriali raccontate dalla luce magica del suo obbiettivo

3° Turi Avola  perché attua un processo creativo complesso che attraversa tutte le arti visive e sceniche per offrirci infine un distillato di bellezza

INSTALLAZIONI

1° Yelitza Altamirano Valle  perché con forme e materiali semplici riesce a celebrare il valore sacro della pace e della natura

2° Attila Schwanz  per la capacità di dare espressione alle fobie, alle ossessioni e ai limiti del presente

PREMI SEZIONE “OLTRE LA BIENNALE”

Mostra fotografia digitale Ritratto di Famiglia di Gaia Adducchio per aver creato un ponte di luce che ci permette di interagire con i suoi ritratti come con uno specchio magico

Mostra collettiva ANGSA  per il valore sociale che l’Associazione svolge per promuove il diritto alla qualità della vita dei soggetti autistici , per la forza dell’impatto visivo, per il riecheggiare delle voci dei ragazzi che ci chiedono di comunicare con loro

Mostre Collettive del CSF Adams di Roma che ci conducono, con immagini suggestive,  nel teatro della vita attraverso la luce, la materia, i volti e l’unico modo di comunicare di Riccardo

SEZIONE ATELIER SPAZI CREATIVI

Rallentatori del tempo II Il bosco della strega di Massimo Boccardini  per averci mostrato i colori vividi della foresta del nostro immaginario

Terreno Fertile di Simone Di Stefano per la sua visione costruttiva dell'arte in cui, come in un autoritratto, si presenta artista/coltivatore nella città/terreno fertile

Riso Basmati per tutti di José Carlos Araoz per aver creato, con pochi elementi e in uno spazio ristretto, un messaggio di grande suggestione comunicativa

Passengers di  Pietro Floris per le intriganti immagini dedicate al viaggio come ricerca del proprio spazio nel mondo e della propria identità

SEGNALAZIONI PER LE OPERE

Notturno di Mimmo Carpagnano  perché quest'opera segna l'inizio di un percorso di superamento dell'informale verso un promettente approdo alla forma

Gimbel di Katarina Alivojvodic  per il fascino delle sue visioni in cui interseca realismo e mistero

Inquietudine di Dalida Borri  perché con il titolo di quest'opera l'artista ammette il pubblico allo spettacolo della sua personalità

1° PREMIO INTERNAZIONALE a David Booker per aver creato appositamente per la prima Biennale Internazionale Città di Perugia l'opera “Pezzi meccanici con cartone”, una composizione simbolica della forza morale della creatività artistica quando le si offrono spazi di libera espressione superando i localismi e aprendosi al mondo

2° PREMIO INTERNAZIONALE a Inta Ruka per la dimensione senza frontiere della sua indagine artistica sul vissuto e le emozioni delle persone “Ricordare la vita”, immagini  e racconti che inducono a meditare sul senso profondo della dignità umana nel mezzo dell'attuale proliferare di barriere, muri e fili spinati sui confini tra terre diverse

ATTESTATI DI PRESENZA

Pierluigi Bellacci sintetizza in ideogrammi l’essenza di un mondo in trasformazione

Adriana Cardelli  sperimenta materiali forme e colori per un’arte da indossare

Antonio Conte  ci presenta l' autenticità del suo fare arte popolare con ironia ed istinto cromatico

Michèle Demarque attraverso la simbiosi tra pittura e musica emergono colori,  ritmo e armonia

Pedro García Espinosa  illustra un mondo mitizzato ricco di colore e simbolismi e ci racconta la cultura cubana e la sua dimensione spirituale

Gerda Hegedus dipinge con la luce magiche atmosfere dell’anima con straordinaria sensibilità e sapienza tecnica

Signe Ingeborg Sorensen compone grandi poesie visive che liberano energia e vitalità

Silvia Jafisco attraverso il colore si rivolge ai nostri sensi per un personale  percorso di introspezione

Antonella Maranga le vibrazioni misteriose e romantiche delle sue tele ci invitano alla danza del colore  

Vincenzo Milione usa la fotografia come strumento di esplorazione dell’architettura attraverso un insieme di particolari e di simboli che svelano la bellezza di inquadrature meno ovvie

Ugo Savoia  sperimenta la sua ricerca di armonia tattile oltre che cromatica attraverso la manipolazione controllata di materiali plastici

Anna Scopetta le sue opere rispecchiano la sua natura interiore forte e intensa

Roberta Serenari le sue opere ci conducono attraverso l’iperrealismo in una dimensione surreale

Maurizio Sodano attraverso le sue inquadrature coglie e illumina la figura femminile nell’architettura

Antonio Tramontano celebra il lirismo del colore con vibranti superfici monocromatiche che creano spazi assoluti e onde di luce che trasmettono vitalità  

Marco Tuteri con una sintesi formale di matrice cubista, dipinge persone in cui si compenetrano sagome di colore che si sovrappongono senza entrare in contatto in una recita senza soggetto

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